L’Ospedale di Vaio consolida il suo ruolo di pilastro strategico per la sanità del Nord Italia.
Sono ufficialmente partiti i lavori per l’installazione della seconda camera iperbarica, un intervento che raddoppierà la capacità ricettiva della struttura, portando i posti disponibili da 14 a 28. L’opera, dal valore di oltre 1,6 milioni di euro, potenzia l’unica struttura pubblica di questo tipo in Emilia-Romagna.
Un investimento corale per l’innovazione
Il progetto è frutto di una sinergia finanziaria tra diversi enti: 760 mila euro da fondi statali e regionali, 500 mila stanziati dalla Fondazione Cariparma e 347 coperti dall’Ausl di Parma. Oltre alla nuova unità, il cantiere prevede la riqualificazione integrale della camera esistente e il potenziamento degli impianti tecnici per permettere il funzionamento simultaneo di entrambi i moduli entro giugno.
Hub di riferimento per 3 milioni di cittadini
Durante il sopralluogo tecnico effettuato nei giorni scorsi, i vertici Ausl e i sindaci di Fidenza e Salsomaggiore hanno ribadito la portata extra-regionale del centro. “Potenziare questa struttura significa mettere un centro all’avanguardia a disposizione di tutto il Paese”, ha dichiarato l’assessore regionale Massimo Fabi. Il centro di Vaio serve infatti un bacino d’utenza che supera i 3 milioni di persone, coprendo non solo le province emiliane (Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Modena), ma anche il sud della Lombardia (Lodi, Cremona, Mantova e parte del Pavese).
L’attuale centro assicura oltre 8 mila trattamenti l’anno, gestendo circa 200 urgenze (come le intossicazioni da monossido) con reperibilità H24. Per non interrompere l’attività durante i lavori, le emergenze saranno garantite da una struttura mobile da 3 posti, assicurando che i cittadini non restino mai privi di questo servizio salvavita.
L’Ospedale di Vaio: un gigante tecnologico
Situato in Via Don Enrico Tincati 5, l’ospedale sorge su un’area di 148.000 mq. Realizzato in tempi record (meno di 4 anni) con un investimento iniziale di circa 48 milioni di euro, il complesso è oggi un hub multidisciplinare all’avanguardia.
Con i suoi 227 posti letto e oltre 650 professionisti in servizio, la struttura è organizzata in tre dipartimenti interospedalieri (Medico, Chirurgico, Emergenza-Urgenza e della Diagnostica). L’ospedale vanta tutte le specialità di base e funzioni specialistiche di alto livello, dalla neurologia all’ostetricia, supportate da servizi diagnostici potenziati come Risonanza Magnetica e TAC spirale.





