L’Emilia Romagna rientra nel gruppo delle regioni con le perdite più consistenti a livello nazionale
Crescono nel 2024 le regioni che presentano disavanzi di bilancio prima delle coperture. A certificarlo è la Corte dei Conti sulla base dei dati del 2024 misurati il 15 settembre scorso. Ciò che caratterizza l’ultimo esercizio – si legge nel rapporto – è che il fenomeno si estende ora anche a quelle regioni che finora avevano sempre garantito una elevata qualità dei servizi e un equilibrio economico.
Sono ad oggi solo quattro le realtà del Centro Nord che non presentano disavanzi consistenti prima delle coperture. Registrano perdite Piemonte, Liguria, Toscana e Umbria, che nel complesso vedono aumentare il disavanzo da 367 milioni ad oltre 580 nel 2024. A queste regioni si aggiunge l’Emilia Romagna, con una perdita di esercizio pari a 194 milioni, portando il disavanzo delle regioni a statuto ordinario del Centro Nord ad oltre 774 milioni (nel 2019 era di 28 milioni).
In Emilia Romagna un progressivo e marcato peggioramento
L’andamento dal 2019 al 2024 mostra un progressivo e marcato peggioramento del risultato economico della gestione sanitaria regionale: da un utile nel 2019 di 0,6 milioni di euro, nel 2022 la regione passa a una perdita di -99,3 milioni, presumibilmente per un primo impatto della crisi pandemica e dei costi associati. Nel 2023 torna in utile, sempre di 0,6 milioni, ma nel 2024 si registra il disavanzo più elevato con 194,2 milioni di euro. Dati peggiori, per il 2024, si registrano solo in Sardegna (-365,4 milioni), Toscana (267,2) e Piemonte (180,6).






