La Regione eroga un finanziamento di oltre 5,7 milioni di euro
In arrivo risorse per potenziare la sicurezza sul lavoro e il benessere dei lavoratori del settore sanitario. L’iniziativa mira a trasformare la prevenzione da semplice adempimento normativo a valore culturale condiviso, finanziando progetti che dovranno essere portati a termine entro la fine del 2028.
Il piano regionale suddivide lo stanziamento totale di 5.742.646,03 euro destinandone circa il 70% a progettualità locali e il restante 30% al supporto del sistema di prevenzione regionale. Come sottolineato dagli assessori Massimo Fabi e Giovanni Paglia, l’investimento copre ambiti cruciali che vanno dalla protezione fisica del personale sanitario alla sua salute mentale.
Il riparto dei fondi: all’Ausl della Romagna la quota maggiore
Dalla prevenzione delle aggressioni nei confronti degli operatori e delle operatrici del settore sanitario al supporto psicologico relativo ai possibili disagi in ambito professionale; dalla vigilanza aggiuntiva per le attività a maggior rischio ai controlli potenziati e specifici in orari non convenzionali; dalle azioni di formazione e informazione sui temi legati alla sicurezza e alla salute sul luogo di lavoro alla prevenzione degli infortuni stradali in orario di servizio. E ancora, la promozione di corretti stili di vita con particolare attenzione, per esempio, all’alimentazione di chi fa turni di notte, fino alla prevenzione del burn-out per gli operatori delle carceri e al monitoraggio delle neoplasie occupazionali nell’ottica di integrazione con il registro tumori. Sono alcuni dei progetti previsti dalle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna in tema di sicurezza sul lavoro che, per la loro realizzazione, potranno contare su significativi contributi regionali.
Per quanto riguarda le cifre, l’Ausl di Ferrara riceve 307.950,54 euro, seguita dall’Ausl di Imola con 383.472,07 euro e dall’Ausl di Piacenza con 454.388,75 euro. Superano la soglia dei quattrocentomila euro anche l’Ausl di Parma, che riceve 489.945,13 euro, e l’Ausl di Reggio Emilia con 673.084,07 euro. Gli stanziamenti più consistenti, superiori al milione di euro, sono destinati all’Ausl di Bologna con 1.001.566,07 euro, all’Ausl di Modena con 1.017.805,14 euro e, infine, all’Ausl della Romagna, che ottiene la quota maggiore pari a 1.314.434,26 euro.




