domenica, Agosto 9, 2026

ALTRI ARTICOLI

ITALIA

Salute cardiovascolare: tracciata la rotta del Safe Hearts

Safe Hearts: dall’Emilia-Romagna le priorità per la prevenzione cardiovascolare

Rendere la prevenzione cardiovascolare più sistemica, integrata ed equa è la sfida urgente emersa a Bologna nel corso del Tavolo regionale “Equità per il Cuore” organizzato dall’associazione Cuore Nostro. L’incontro del 16 luglio scorso ha visto dialogare istituzioni regionali, società scientifiche e associazioni di pazienti per definire la roadmap di attuazione del Safe Hearts sul territorio emiliano-romagnolo.

Erano presenti Alberto Bortolami, responsabile dell’Area Reti Cliniche e Percorsi Clinico-Assistenziali del Settore Assistenza Ospedaliera della Regione Emilia-Romagna, Christian Cintori, responsabile dell’Area Programmi Vaccinali della Regione, Eleonora Selvi, Presidente di Cuore Nostro, Giampaolo Niccoli, Coordinatore della Commissione per le Sezioni Regionali della Società Italiana di Cardiologia (SIC), Guido Ligabue per la Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM) – Sezione di Cardioradiologia, Marco Vinceti per la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), Elena Inches, Vice Segretario Provinciale SUMAI e componente del direttivo della Società Italiana Formazione Permanente della Medicina Specialistica, e Stefano Urbinati, Direttore dell’Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale Bellaria. A moderare i lavori, per la segreteria organizzativa di SHD Coalition, Arianna Maviglia.

Il quadro delineato dal piano europeo e le 7 direttrici strategiche

Il percorso si inserisce nel quadro delineato dal piano europeo approvato dalla Commissione UE e dal recepimento del nuovo Piano Nazionale della Prevenzione sancito dalla Conferenza Stato-Regioni. Dal dibattito sono emerse sette chiare direttrici strategiche d’intervento. Tra le azioni principali spiccano l’avvio di programmi di screening sistematico rivolti alla popolazione a rischio, con particolare riguardo agli over 65 per evitare fenomeni di overdiagnosis e overtreatment, e l’integrazione stabile delle vaccinazioni per l’adulto — antinfluenzale, antipneumococcica e anti-zoster — nei percorsi cardiovascolari e nei PPDTA.

Tale scelta trova fondamento nelle evidenze scientifiche emerse al Congresso ESC 2025, che evidenziano il legame diretto tra infezioni come l’Herpes Zoster e l’aumento del rischio cardiaco. A queste misure si affiancano il monitoraggio delle coperture vaccinali nei cardiopatici, il potenziamento della rete territoriale tramite le Case della Comunità e la Farmacia dei Servizi, la creazione di un tavolo regionale permanente di monitoraggio e la promozione di percorsi diagnostico-terapeutici capaci di contrastare l’ageismo e colmare la storica sottorappresentazione di donne ed anziani nei trial clinici.

Il ruolo delle tecnologie: FSE come leva fondamentale

Un ruolo centrale nell’architettura della prevenzione è affidato alla digitalizzazione e alla corretta gestione dei dati sanitari. Il Fascicolo Sanitario Elettronico è stato indicato come leva fondamentale per passare da una consultazione passiva a un’azione proattiva, in grado di richiamare i cittadini agli screening e ai richiami vaccinali, garantendo così l’effettiva esigibilità dei Livelli Essenziali di Assistenza.

“Il proficuo confronto svoltosi in Emilia Romagna conferma quanto sia importante mettere allo stesso tavolo istituzioni, pazienti e mondo medico-scientifico: solo unendo questi tre punti di vista si costruiscono politiche sanitarie che funzionano davvero nella pratica quotidiana. Il Safe Hearts Plan è una grande opportunità che dobbiamo cogliere per dare finalmente sistematicità alla prevenzione cardiovascolare nel nostro Paese, a partire dalle Regioni. Non possiamo più permetterci un modello di screening occasionale, né una prevenzione vaccinale frammentata: servono percorsi strutturati, capaci di raggiungere davvero chi ha più difficoltà ad accedere ai servizi. Continueremo a lavorare, insieme alle istituzioni e alla comunità scientifica, perché queste priorità diventino azioni concrete sul territorio”, ha dichiarato Eleonora Selvi, Presidente di Cuore Nostro.

Redazione
Redazione
La tua voce, conta. Ogni intervento può essere utile al dibattito, al miglioramento dei Servizi e per valutare la qualità dei provvedimenti di Politica Sanitaria in un'ottica di sostenibilità ed efficacia delle azioni poste in essere dal Sistema Sanitario Regionale. Contattaci. Diventa autore e opinionista. Scrivi a: redazione@emiliaromagnasanita.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

NOTIZIE IN PRIMO PIANO

error: I contenuti sono protetti