Il dispositivo KardioVis PREDICT™ è già nella sua seconda fase di prototipo
KardioVis PREDICT™ sta per entrare nella fase di produzione industriale, prove internazionali e presentazione delle richieste di autorizzazione MDR/FDA. Il dispositivo medico consente di “identificare il rischio di scompenso cardiaco con una finestra predittiva di circa 4 settimane”. La soluzione – precisa KardioVis la start-up con sede a Bologna – è coperta da domanda di brevetto e si avvale della collaborazione del professor Giuseppe Boriani, direttore della Cardiologia del Policlinico di Modena, come referente scientifico.
A differenza delle patch wearable o dei dispositivi impiantabili KardioVis punta tutto sulla rapidità: meno di 10 secondi per ottenere misurazioni cliniche accurate, direttamente a casa e senza bisogno di istruzioni complesse. Questo approccio permette al medico di diagnosticare precocemente il rischio di scompenso, garantendo una prevenzione efficace.




