Exposanità affronterà tutti i nodi cruciali del sanità italiana
Il claim scelto per l’edizione 2026, Planning Solutions, rivela la necessità di una nuova programmazione del SSN per salvarne il carattere universalistico ed egalitario, patrimonio insostituibile del sistema di Welfare italiano. Exposanità affronterà tutti i nodi cruciali del sanità italiana: dalle nuove frontiere aperte dalla tecnologia -intelligenza artificiale, telemedicina, robotica, ausili indossabili, – ai grandi temi cardine per il rinnovo del SSN, quali la prossimità di cura e la cronicità, dalla prevenzione all’ingegneria clinica, dalla disabilità, all’ortopedia e alla riabilitazione fino alle risorse umane che tengono letteralmente in piedi i servizi medico-ospedalieri e assistenziali.
Il convegno inaugurale, 22 aprile ore 10.30 dal titolo “Sfide socio-sanitarie e soluzioni tech. Nuove risposte per garantire il diritto alla cura” analizzerà i rischi dell’esigibilità del diritto alla cura. Interverranno l’assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna Massimo Fabi, il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta, la presidente della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche Barbara Mangiacavalli, Piero Ferrante per la Federazione Nazionale Ordini Fisioterapisti, Giuseppe Jurman della Fondazione Bruno Kessler, Antonio Vittorino Gaddi della Società Italiana Telemedicina, Alessandro Palombo del Centro Nazionale Intelligenza Artificiale e Tecnologie Innovative per la Salute, Giuseppe Andreoni del Politecnico di Milano TeDH e Irene Aprile della Fondazione Don Gnocchi. Modera Marzio Bartoloni Sole 24 ore.
I saloni tematici Hospital, Diagnostica, Terza Età, Sanità Digitale e Horus
Queste le tematiche di maggiore rilievo: tecnologia, la vera protagonista che dovrà consentire realmente al nostro Servizio Sanitario nazionale di fare un balzo in avanti, in tutte le declinazioni della sanità digitale; sanità digitale, a partire dell’uso dell’IA per la diagnostica e la medicina personalizzata; prossimità della cura, accesso e qualità dei servizi offerti in applicazione della riforma dell’assistenza sanitaria del 2022, altrimenti noto come “DM77”; cronicità, malati cardiocircolatori e la rete diabete per lo scambio di buone prassi per fronteggiare i bisogni di salute di una popolazione che invecchia. Nuovo piano quinquennale della prevenzione, cosa prevede e come le Regioni italiane potranno garantire la salute delle persone, dell’ambiente e dei luoghi di lavoro; partnership fra pubblico e privato soprattutto per ciò che riguarda la gestione della non autosufficienza. Infermieristica e condizioni lavorative del personale sanitario, drammaticamente sovraccaricato e sotto retribuito rispetto ai livelli europei; caregiver, a che punto siamo rispetto alla normativa e la proposta di legge nazionale va nella direzione giusta? E ancora: si parla poco dei giovani caregiver, molti dei quali minorenni. Tra i bisogni delle persone assistite e il riconoscimento del ruolo svolto dai caregiver; ingegneria clinica che verrà affrontata con un ciclo di workshop sull’Engineering Ospedaliero, sull’evoluzione del Setting di sala operatoria e sul ruolo delle tecnologie biomediche, con particolare riferimento ai contesti critici; disabilità, ortopedia e riabilitazione con numerose le occasioni di confronto e di formazione dedicate a questi strategici settori della medicina nei quali le cure mediche si devono integrare con un approccio olistico che prevede non solo la dimensione fisica, ma include gli aspetti psicologici, relazionali, cognitivi per migliorare la qualità della vita.
Le iniziative speciali
Sono quattordici le iniziative speciali. Tra queste “AI per il management sanitario – tecnologie a supporto delle strategie healthcare”: i direttori generali di grandi aziende sanitarie si confronteranno su bisogni e soluzioni di utilizzo della AI in fatto di dati, proiezioni, analisi, allocazione della spesa, gestione delle liste d’attesa, efficienza dei processi clinico-assistenziali, qualità dell’esperienza di utenti e operatori; “AI e cardiologia: case study per la collaborazione interdisciplinare” : i direttori delle unità operative di cardiologia di grandi ospedali italiani si confronteranno su esperienze, potenzialità e criticità dell’utilizzo dell’AI per la diagnosi assistita, la medicina personalizzata, l’analisi predittiva e “AI e oncologia: case study per la collaborazione interdisciplinare”: il tumore al seno è il tumore più comune tra le donne in Europa, e la diagnosi precoce è fondamentale per salvare vite umane. Oggi i progressi nelle tecnologie digitali e nell’intelligenza artificiale (IA) aprono nuove possibilità per rendere lo screening del tumore al seno più accurato, efficiente e accessibile.
ll professor Francesco Sardanelli si concentrerà sul progetto BreastSCan il cui obiettivo è creare uno dei più grandi e diversificati dataset di immagini di tumore al seno mai realizzati in Europa con la raccolta di oltre un milione di immagini— incluse mammografie, ecografie e risonanze magnetiche — relative a più di 250 mila procedure di imaging.
Poi ancora con Living Lab, “Autonomia per la casa”, un’area dove saranno ricreati spazi, come la cucina, con arredi e tecnologie accessibili, fruibili e sicuri. Questa iniziativa di Exposanità 2026 si colloca tra quelle di maggior interesse per la sua natura sperimentale: con il supporto di terapisti occupazionali, la cucina, cuore della vita domestica, dove insistono anche rischi e ostacoli, in particolare per le persone che vivono una condizione di fragilità, diventerà un vero e proprio laboratorio finalizzato alla creazione di un ambiente progettato in modo accessibile e funzionale, tale da favorire una vita autonoma, ma allo stesso tempo sicura.
Alla sperimentazione potranno liberamente accedere le persone in fragilità e partecipare attivamente, sotto la guida di terapisti esperti, ad un esperimento che non rimarrà tale. Infatti, al termine di Exposanità 2026, il progetto proseguirà, trasformandosi in un ambiente abitativo reale: Exposanità, in collaborazione con Veneta Cucine, AIAS Bologna e la Consulta Handicap di Bologna, ha infatti avviato un percorso etico e sostenibile e la cucina verrà donata a un’associazione che, con un progetto dedicato, la utilizzerà per sostenere concretamente l’autonomia quotidiana di persone con fragilità.
Tra le novità Rehab Awards, il premio inedito che intende valorizzare i professionisti della riabilitazione e le aziende del settore. Potranno partecipare professionisti e aziende che si siano distinte attraverso progetti e/o prodotti innovativi inerenti i percorsi di riabilitazione per le categorie Fisiatria, Terapia occupazionale, Fisioterapia e Tecnica ortopedica. I progetti candidati verranno valutati da una giuria di professionisti del settore e la premiazione avverrà il 23 aprile, in occasione della serata di gala di Exposanità 2026.
Exposanità vedrà anche la partecipazione del Comitato Italiano Paralimpico (Cip) che, assieme ad atleti e tecnici, animerà il Salone con performance sportive e dimostrazioni pratiche aperte a tutti. Il campo centrale dell’area Cip sarà animato da diversi momenti di competizione nel corso dei tre giorni: 22 aprile, dalle 10 alle 14 tennis e dalle 14 alle 17:30 pomeriggio baseball per non vedenti; 23 aprile dalle 10 alle 12 tennis, dalle 12.00 alle 14.00 baseball, dalle 14.00 alle 17.30 sitting volley e il 24 aprile dalle 10 alle 12 tennis, dalle 12.00 alle 14.00 taekwondo, dalle 14.00 alle 17:30 baseball per non vedenti.
Il 23 aprile, alle 11, parteciperà ad Exposanità la campionessa di pattinaggio Francesca Lollobrigida, ospite di Bauerfeind Italia, che alle Olimpiadi di Milano Cortina ha conquistato la medaglia d’oro, con record olimpico, nei 3000 metri e il secondo oro nei 5000.
Il Clust-ER Health a Exposanità
Nelle giornate del 22, 23 e 24 Aprile 2026, il Clust-ER Health sarà protagonista con progetti e alle attività di soci e partner dell’ecosistema della salute europeo, attraverso workshop, panel e tavole rotonde tematiche guidati da esperti di medicina personalizzata e di precisione, AI e dati sanitari, tecnologie biomedicali avanzate e tanto altro.
Le attività previste per mercoledì 22:
- Ore 10: Driving the Transformation of Healthcare: The Critical Role of Entrepreneurship and Accelerators in Scaling Precision Medicine – a cura del progetto europeo InnoMedCatalyst
- Ore 11: Dati sanitari per migliorare cure e servizi: opportunità e sfide dell’uso secondario dei dati nel contesto dell’European Health Data Space – a cura del progetto europeo PRECISEU
- Ore 12: Artificial Intelligence meets Biotechnology, Medicine and Pharmacology – From AI foundation and theoretical models to biotech and medical applications in multidisciplinary teams and multiple organisations’ partnerships – a cura della Value Chain Big Data e AI del Clust-ER Health
- Ore 14: Quintuple Helix Open Dialogue: Building Interconnected and Sustainable Innovation Ecosystem – a cura del progetto europeo InnoMedCatalyst
Le attività previste per giovedì 23:
- Ore 10: From bench to bedside: il ruolo dei BioHubs nel sistema sanitario – a cura del progetto BioHubs4STEP
- Ore 11: From Data to Personalised Care: AI-driven innovations – a cura del Clust-ER Health
- Ore 12.30: Innovazione biotecnologica in Emilia-Romagna: progetti, sinergie e prospettive future – a cura del Clust-ER Health
- Ore 13.30: newMAT4CEC – Nuove membrane intelligenti nella circolazione extracorporea per la prevenzione delle complicanze neurologiche – a cura del Tecnopolo Mario Veronesi
- Ore 14.15: HF 2.0: Innovazione nei trattamenti per la nuova generazione di ossigenatori del sangue – a cura del Tecnopolo Mario Veronesi
- Ore 15: Modelli 3D biomimetici e piattaforme traslazionali per la medicina di precisione – a cura del Tecnopolo Mario Veronesi
Le attività previste per venerdì 24. Alle ore 10: DIGItal Technology and Telemedicine for healthCARE (DIGICARE) – a cura del progetto DIGICARE




