domenica, Agosto 9, 2026

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ITALIA

Insonnia: ne soffre il 14,4% dei giovanissimi

Insonnia quasi quotidiana per il 14,4% dei giovanissimi emiliano-romagnoli

Giovani con difficoltà ad addormentarsi. È l’insonnia il sintomo maggiormente riferito dai preadolescenti e adolescenti dell’Emilia-Romagna, a cui è stato chiesto quali siano i disturbi che avvertono più spesso nell’ambito dello studio multicentrico internazionale HBSC 2022 (Health Behaviour in School-aged Children – Comportamenti collegati alla salute in ragazze e ragazzi di età scolare), che ha l’obiettivo di fotografare e monitorare la salute degli italiani di 11, 13, 15 e 17 anni.
A riferirlo è il 14,4% del campione regionale dello studio HBSC Italia 2022 che ha dichiarato di soffrire di insonnia quasi ogni giorno, con una frequenza superiore rispetto ad altri sintomi, come mal di testa, mal di stomaco, mal di schiena e senso di vertigini. Le più colpite sono le femmine: 18% contro il 10,7% dei maschi. 

Il Webinar sul sonno in adolescenza rivolto a enti e istituzioni

Il tema del sonno in adolescenza, riconosciuto come un fattore chiave per la salute e il benessere, è stato al centro del webinar organizzato dal coordinamento nazionale della sorveglianza HBSC Italia presso l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) il 24 e 25 giugno 2026. L’incontro, rivolto al personale di enti e istituzioni sanitarie e di ricerca interessato alla salute degli adolescenti, ha visto il confronto di operatori ed esperti, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza sulle caratteristiche del sonno in questa fascia d’età, presentando i risultati della survey HBSC Italia 2022.

Depressione e patologie psichiatriche tra i rischi della deprivazione di sonno

“La deprivazione di sonno favorisce una disregolazione emotiva che, in un periodo critico come quello dell’adolescenza, può agevolare circoli viziosi che possono aumentare anche il rischio di patologie psichiatriche”, ha dichiarato il Lino Nobili, dell’IRCCS Istituto G. Gaslini, intervenuto durante la prima giornata.
“Tra le conseguenze di una cronica restrizione del sonno c’è un importante aumento del rischio dei disturbi depressivi”, ha evidenziato il Luigi De Gennaro, vicepresidente dell’Accademia Italiana di Medicina del Sonno. “Più brevi durate del sonno, inoltre, si accompagnano a comportamenti non salutari per quanto riguarda l’alimentazione e a comportamenti di alterazione della percezione dell’immagine corporea”, ha aggiunto in riferimento a uno studio attualmente in valutazione.

Prevenzione e intervento: dalla scuola allo stile di vita

“Se lavoriamo durante l’adolescenza, è davvero possibile fare prevenzione – ha commentato Carolina Lombardi, Direttore Centro Medicina del Sonno, intervenuta nella seconda giornata – Gli aspetti legati allo stile di vita possono avere un impatto molto significativo. Tra questi la composizione e l’orario dei pasti, l’uso di sistemi elettronici e device, e talvolta l’attività sportiva, se praticata in modo e in orari inappropriati”.
Parlando della CBT-I (Terapia Cognitivo-Comportamentale), trattamento di riferimento per l’insonnia adattabile anche agli adolescenti, Serena Scarpelli, del Dipartimento di Psicologia della Sapienza Università di Roma, ha messo in luce l’importanza di “coinvolgere i genitori come supporto ambientale, non come controllo punitivo, e di ragionare anche su tutto ciò che ha a che fare con il sistema scolastico: orari di entrata e uscita, compiti, attività serali, trasporti”.
Per il download del Report clicca sull’immagine.
HBSC 2022 Emilia Romagna
La copertina del Report. Avvia il download cliccando sull’immagine.
Mara D'Angeli
Mara D'Angeli
Redattrice

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