50 posti finanziati dalla Regione. Per l’intero ciclo formativo spesa pari a 5 milioni e 412 mila euro
Sono 1.619 i posti disponibili in tutta la regione per i medici che devono specializzarsi e 50 di questi sono finanziati dalla Regione una la spesa per l’intero ciclo formativo pari a 5 milioni e 412mila euro (1 milione e 250mila euro per il primo anno). I nuovi contratti si aggiungono a quelli programmati dallo Stato e sono ripartiti tra i 4 Atenei dell’Emilia-Romagna: 20 all’Università di Bologna (per una spesa complessiva di 2,22 milioni), 12 all’Università di Modena e Reggio Emilia (per per 1,28 milioni), 10 all’Università di Parma (per 1,098 milioni) e 8 all’Università e Ferrara (per 816 mila euro).
I 20 contratti di formazione specialistica destinati all’Università di Bologna sono così distribuiti: Allergologia ed immunologia clinica; Anestesia rianimazione, terapia intensiva e del dolore; Cardiochirurgia; Chirurgia vascolare; Dermatologia e Venereologia; Ematologia; Endocrinologia e Malattie del metabolismo; Ginecologia e Ostetricia; Malattie dell’apparato cardiovascolare; Malattie dell’apparato digerente; Malattie dell’apparato respiratorio, Medicina del lavoro; Medicina e cure palliative; Neurochirurgia; Neuropsichiatria infantile; Oftalmologia; Ortopedia e traumatologia; Pediatria; Scienza dell’alimentazione.
Dei 12 contratti di formazione specialistica all’Università degli Studi di Modena – Reggio Emilia, 1 è in Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica; 1 in Dermatologia e Venereologia; 1 in Endocrinologia e Malattie del metabolismo; 1 in Malattie dell’apparato digerente; 1 in Malattie dell’apparato respiratorio; 1 in Medicina del lavoro; 1 in Neurologia; 1 in Neuropsichiatria infantile; 1 in Oftalmologia; 1 in Pediatria; 2 in Radiodiagnostica.
I 10 contratti per l’Università degli Studi di Parma sono così suddivisi: 1 in Endocrinologia e Malattie del metabolismo; 1 in Malattie dell’apparato cardiovascolare; 1 in Malattie dell’apparato digerente; 1 in Medicina fisica e riabilitativa; 1 in Otorinolaringoiatria; 3 in Pediatria; 2 in Psichiatria.
Infine, gli 8 contratti per l’Università degli Studi di Ferrara sono: 2 in Dermatologia e Venereologia; 2 in Endocrinologia e Malattie del metabolismo, 1 in Medicina dello sport e dell’Esercizio fisico, 1 in Medicina del lavoro e 1 in Radiodiagnostica.
“La Regione Emilia-Romagna – sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi – prosegue nel sostegno alla formazione medica specialistica per rispondere ai fabbisogni professionali del nostro sistema sanitario. La carenza di professionisti è un problema ormai cronico della sanità pubblica, ma da oltre vent’anni l’Emilia-Romagna ha deciso di investire, destinando risorse aggiuntive, nella formazione dei medici specializzandi. In questo modo valorizziamo le attività formative come valore aggiunto per le prestazioni sanitarie e sosteniamo quei percorsi formativi nelle specializzazioni che più di altre registrano fabbisogno di copertura”.




