giovedì, Giugno 25, 2026
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ITALIA

Salute cardiovascolare: nell’UE 13 milioni di nuovi casi l’anno

L’EFPIA accoglie con favore il prossimo Piano europeo per la salute cardiovascolare (CVH)

L’EFPIA accoglie con favore il prossimo Piano europeo per la salute cardiovascolare (CVH), che fornirà lo slancio politico necessario per migliorare la salute in Europa. Il Piano dovrebbe definire obiettivi e azioni di alto livello e di grande impatto, incentrati sulla riduzione della mortalità e della morbilità premature, sviluppati e attuati con tutte le parti interessate, compresi i pazienti, gli operatori sanitari e l’industria.

Un decesso su tre nell’UE è dovuto a malattie cardiovascolari (CVD), con il 20% di tutti i decessi prematuri (prima dei 65 anni) causati da patologie cardiovascolari. Oltre alla sofferenza umana, si stima che le malattie cardiovascolari costino all’economia europea 282 miliardi di euro all’anno. La prevenzione, la diagnosi precoce, l’intervento tempestivo e la gestione a lungo termine incentrata sulla persona sono essenziali per migliorare i risultati sanitari e la qualità della vita dei pazienti, oltre a sostenere la prosperità economica di cui l’Europa ha tanto bisogno.

I 5 pilastri fondamentali del Piano sanitario cardiovascolare dell’UE

  1. Investimenti nella prevenzione e nella diagnosi precoce: affrontare le cause alla radice delle malattie cardiache prima che si manifestino come patologie gravi.
  2. Raccomandare e attuare controlli sanitari cardiovascolari nell’assistenza primaria, consentendo uno screening proattivo e una diagnosi precoce delle malattie.
  3. Migliorare i programmi di immunizzazione per aumentare i tassi di copertura vaccinale e la prevenzione delle complicanze cardiovascolari nelle popolazioni a rischio.
  4. Miglioramento della gestione e dell’assistenza delle persone affette da malattie cardiovascolari: garantire l’accesso a una prevenzione, un trattamento e una gestione efficaci e incentrati sulle persone dei pazienti a rischio. Un ecosistema favorevole all’innovazione e alle sperimentazioni cliniche: promuovere un ambiente che incoraggi gli investimenti nell’innovazione e semplifichi i processi normativi.
  5. Utilizzo dei dati e delle soluzioni sanitarie digitali: adottare i progressi nell’autogestione, nel monitoraggio delle malattie e nell’aderenza al trattamento per migliorare i risultati e le esperienze dei pazienti.

Le malattie cardiovascolari una delle principali sfide della salute pubblica.

Con oltre 13 milioni di nuovi casi diagnosticati ogni anno e un impatto economico stimato in 282 miliardi di euro annui, le malattie cardiovascolari (CVD) rappresentano una delle principali sfide per la salute pubblica globale. Nell’Unione Europea, esse sono responsabili di un decesso su tre e del 20% delle morti premature(prima dei 65 anni), confermandosi come prima causa di mortalità.

L’industria farmaceutica – scrive EFPIA nel suo report – ha già dato un contributo significativo al progresso delle cure cardiovascolari, trasformando le scoperte scientifiche in soluzioni terapeutiche innovative che hanno migliorato la qualità e l’aspettativa di vita dei pazienti. Mettere a valore questa competenza sarà determinante per costruire sistemi sanitari più sostenibili e resilienti, in grado di affrontare le sfide presenti e future in ambito cardiovascolare.

Scarica il Position Paper di EFPIA (EN)

Redazione
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