Un’alleanza strategica tra sanità, università e territorio
Contare, misurare, mettere in relazione: gesti semplici e quotidiani che, se proposti fin dai primi mesi di vita attraverso il gioco e l’affettività, diventano fondamentali per la crescita cognitiva. Nasce con questo obiettivo “Infanzia che conta”, la nuova serie podcast promossa dall’Associazione Culturale Pediatri Romagna (ACPR), sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, prodotta da Gruppo Icaro Rimini e dalla giornalista Serena Saporito.
La serie audio si articola in 5 episodi da circa 15 minuti ciascuno. Dopo il debutto di giovedì 30 luglio con l’uscita del trailer e della prima puntata, la programmazione prosegue a cadenza settimanale ogni giovedì, organizzata in due uscite doppiamente distribuite.
Il progetto unisce diverse professionalità della salute e della cultura: Antonella Brunelli, direttrice dell’U.O.C. Pediatria e Consultorio Familiare di Cesena (AUSL Romagna), Claudia Guiducci dell’Associazione Culturale Pediatri Romagna (ACPR), Carlo Tomasetto, professore ordinario presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna e Paolo Zanfini, già direttore scientifico della Biblioteca Malatestiana di Cesena.
L’obiettivo — viene evidenziato nella nota stampa — non è anticipare l’insegnamento scolastico della matematica, ma mostrare come le prime nozioni logico-numeriche emergano spontaneamente durante l’infanzia. Gli episodi offrono esempi pratici e contesti concreti — dal momento della pappa alle filastrocche, dal riordino dei giochi alle letture condivise — illustrando come stimolare il pensiero del bambino senza forzature né approcci nozionistici.
Come spiega Carlo Tomasetto, le neuroscienze e la letteratura scientifica internazionale confermano che le esperienze dei primi mille giorni di vita tracciano le basi dell’architettura cerebrale. La cognizione numerica precoce – sottolinea – non nasce tra i banchi di scuola, ma prende forma tra le mura domestiche attraverso il gioco, la narrazione e la scoperta condivisa. Nutrire la curiosità logico-matematica fin dai primi mesi stimola il pensiero critico, il problem solving e l’emotività, offrendo ai bambini strumenti preziosi per il futuro.
Per Antonella Brunelli il progetto “rappresenta un modello virtuoso di rete interistituzionale”. Infatti “per la prima volta, l’ambito pediatrico e consultoriale, la ricerca psicologica e scientifica universitaria e le risorse culturali del territorio uniscono i propri linguaggi per parlare direttamente alle famiglie”.
Paolo Zanfini aggiunge che “il percorso audio accompagna i genitori dal giorno della nascita fino all’ingresso nella scuola primaria, offrendo spunti pratici e rassicuranti sia a chi è già attento a queste tematiche, sia a chi desidera avvicinarvisi per la prima volta”.
Il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, Luca Lorenzi, ha dichiarato: “Sostenere progetti che promuovono la crescita educativa e culturale della comunità, con particolare attenzione alle nuove generazioni, è parte integrante della missione della Fondazione. L’iniziativa interpreta pienamente questo impegno, offrendo alle famiglie uno strumento innovativo e scientificamente autorevole”.
La serie è accessibile su Spotify, sulle principali piattaforme di podcasting, sul canale YouTube dedicato e sui canali istituzionali degli enti partner. I Pediatri di Libera Scelta e gli operatori dell’AUSL Romagna (Pediatria e Consultorio Familiare) proporranno l’ascolto delle puntate durante i momenti chiave di orientamento e prevenzione, come i bilanci di salute, gli incontri con le neo-mamme e le altre attività consultoriali.
L’iniziativa si avvale del patrocinio e della collaborazione dell’Istituto Superiore di Sanità, della Regione Emilia-Romagna, dell’AUSL Romagna (UO Pediatria e Consultorio Familiare – Cesena), del Comune di Cesena (Biblioteca Malatestiana) e del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna. Un tributo speciale è stato rivolto a Giancarlo Biasini e Francesco Ciotti, che dieci anni fa diedero impulso al progetto pionieristico “Nati per Contare”, radice dell’attuale programma.


